Computer e reti
Computer in Biblioteca
Per usare i computer della Biblioteca autenticati con le credenziali istituzionali:
nome.cognome@studenti.unipd.it + password
nome.cognome@unipd.it + password.
Se sei un utente ospite con tessera SBA puoi autenticarti con NumeroTessera@bib.cab.unipd.it + password, dopo aver chiesto le credenziali presso una delle biblioteche dell'Ateneo.
Per usare i computer ASID/Dipartimento presenti in Biblioteca leggi le istruzioni e il Regolamento.
Wi-Fi in Biblioteca
In Biblioteca e in tutto il complesso S. Caterina è attiva la rete wi-fi Eduroam per studenti e dipendenti universitari. Si tratta di una rete diffusa a livello mondiale che ti permette di collegarti al wi-fi in modo semplice, immediato e sicuro, con protezione del traffico.
Leggi come configurare il tuo dispositivo (PC portatile, smartphone e tablet) nella guida dell'Ateneo.
Grazie alla federazione Eduroam, quando sarai presso un altro Ateneo/Ente federato, potrai utilizzare il servizio wi-fi di quell’Ateneo/Ente mediante l’uso delle credenziali di Unipd.
Se sei un utente ospite con tessera SBA e hai già configurato il tuo dispositivo per Eduroam presso la tua istituzione, utilizza le credenziali della tua istituzione per collegarti alla rete wi-fi Eduroam della Biblioteca.
Connessione da remoto
Se ti trovi fuori dall'Ateneo (Italia, estero) hai due possibilità per connetterti alla rete di Ateneo e consultare le risorse elettroniche (e-book, articoli online, ecc.):
- Servizio di Auth-Proxy, riservato agli studenti e docenti dell'Ateneo. Leggi le informazioni.
Per attivare il servizio, richiedi la password utilizzando l'indirizzo e-mail istituzionale:
nome.cognome@studenti.unipd.it
nome.cognome@unipd.it
Per la configurazione del proxy, leggi le istruzioni. - Servizio di autenticazione Single Sign On (SSO), riservato agli studenti e docenti dell'Ateneo. Leggi le informazioni.
Solo alcune risorse elettroniche sono consultabili con SSO.
Consulta le risorse elettroniche nel rispetto delle linee guida vigenti. In caso di violazioni gli editori potranno impedire l'accesso alle risorse a tutto l'Ateneo.